Illustrazione
Quando qualcuno mi chiede “Che lavoro fai?” e rispondo “Sono un’illustratrice, realizzo illustrazioni”, tutti dicono “che bello!”, ma la maggior parte delle persone non sa cos’è un’illustrazione, e che mestiere sia fare l’illustratore.
Per molti è analogo ad “artista”, ma così non è. Certo, in un qualche modo l’illustratore è anche un artista, un creativo preferirei dire… ma in realtà c’è una grande differenza tra illustratori e artisti/pittori.
Un’illustrazione quasi sempre è “a servizio di” un testo, un progetto, un obiettivo pubblicitario… è il completamento di qualche cosa, dice qualche cosa di parallelo ad altro. C’è quindi collaborazione con “qualcos’altro”.
Questo accade anche nello svolgimento del lavoro: occorre collaborare con lo scrittore, o l’art director, o il grafico, o il committente. Occorre stare dentro a dei limiti: di tempo, di budget, di spazi, di misure di numeri di pagine, a volte di colori…
Occorre sempre rendere questi limiti delle opportunità, degli spunti creativi.
Occorre conoscere la tecnica (acquerello, digitale, acrilico…), certo… ma anche abbandonarla in favore del significato da trasmettere, o di altri elementi, occorre essere un pò registi se si illustra un libro per bambini, e molto altro, a seconda del “ramo illustrativo” che si imbocca, e molto molto altro, che rende questo mestiere complesso, ricchissimo, una continua scoperta.